LabDagostino.it

Isvap – Relazione sull’attività dell’Istituto nell’anno 2004

Note a cura di Giovanni Rago

Il mercato italiano si caratterizza per due peculiarità: nei rami danni, la marcata prevalenza delle polizze di responsabilità civile auto (circa il 51% del comparto); nei rami vita il peso crescente delle polizze che prevedono il rilascio di una garanzia di restituzione del capitale e/o di rendimento minimo (circa il 62% del comparto).

La raccolta premi ha fatto registrare un incremento del 4,5% grazie soprattutto al significativo aumento della produzione delle polizze tradizionali (+12,8%); il dato conferma la tendenza, già manifestatasi lo scorso anno, dell’accresciuto interesse da parte dei risparmiatori verso strumenti assicurativi a prestazioni garantite.

E’ stata parimenti registrata una notevole riduzione, sia in valore assoluto sia in termini percentuali sul portafoglio complessivo, della raccolta dei prodotti a più elevato contenuto finanziario in cui generalmente il rischio di investimento rimane a carico dell’assicurato (unit e index linked).

L’Istituto ha da sempre riservato particolare attenzione al rispetto da parte delle imprese delle regole di trasparenza e di correttezza – a tutela dell’utenza – sia in fase precontrattuale che in corso di contratto.

Gli interventi di vigilanza per i prodotti dei rami vita sono stati rivolti ad accertare l’idoneità dell’informativa resa ai contraenti e delle soluzioni tecniche adottate nelle condizioni di polizza, le garanzie offerte e la corretta
esplicitazione dei costi delle suddette garanzie…Con particolare riferimento poi ai fondi interni delle polizze unit linked l’Istituto è intervenuto in 44 casi in presenza di carenze informative nei regolamenti dei prodotti.

Di assoluto rilievo sono state per il settore assicurativo vita le disposizioni di trasparenza contenute nella circolare del marzo 2005, preventivamente sottoposta ad una fase di pubblica consultazione nel dicembre 2004.

Si ricordano, quali fattori particolarmente qualificanti, innanzitutto la novità dell’introduzione di una “scheda sintetica” che in poche pagine fornisce una adeguata rappresentazione dei contenuti dei prodotti offerti, in termini di garanzie, costi ed eventuali rischi finanziari; la fissazione di regole di comportamento delle imprese e degli intermediari nell’esecuzione del rapporto contrattuale; l’introduzione del principio di adeguatezza dei prodotti offerti rispetto alle esigenze e alla propensione al rischio del contraente; la regolamentazione del conflitto di interessi, che si aggiunge a quanto già previsto in materia di limiti quantitativi all’attività di investimento nell’ambito del gruppo di appartenenza ed ai nuovi limiti introdotti per gli investimenti in OICR.

Questo nuovo complesso di norme consente al consumatore un accesso agevolato alle informazioni, la loro confrontabilità, ed una migliore percepibilità delle caratteristiche del prodotto offerto.

Paolo D'Agostino
Progettista corsi di formazione in videoconferenza ed e-learning settori assicurazioni e compliance aziendale

Aggiungi un commento*

Accedi con il tuo account »   oppure aggiungi un commento compilando il form sottostante



*Aggiungendo un commento dichiari di aver letto, compreso e accettato l'informativa sulla privacy e le note legali di AssiSearch.it.

*

AssiSearch.it è un marchio di Paolo D'Agostino in uso al Laboratorio D'Agostino S.r.l. - Socio unico P.IVA 02225510698
Tutti i diritti riservati. AssiSearch non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto.
Note legali - Informativa sulla privacy - Informativa estesa sui cookies