LabDagostino.it

DL 179/2012: allungamento del termine di prescrizione

Lo scorso 20 ottobre è entrato in vigore il Decreto Crescita 2 (DL 179/2012). Tra le novità contenute nello stesso, e con rilievo per il settore assicurativo, vi è la modifica dell’art. 2952 2° comma del codice civile, con allungamento della prescrizione da 2 anni (così introdotta con raddoppio del termine precedente nell’ottobre 2008) a 10 anni.

Quanto sopra è previsto dal comma 14 dell’art. 22 del detto decreto.

Pertanto dal 20 ottobre scorso per tutti i diritti derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione la prescrizione ora è di 10 anni.

Rientrano in tale nozione il diritto all’indennizzo previsto dalle varie polizze malattia, infortuni, danni ai beni, ecc.; i diritti che sorgono a favore dell’assicurato o del beneficiario delle polizze di assicurazione sulla vita;  il diritto alla copertura assicurativa in caso di assicurazione per la responsabilità civile.

La novella legislativa incide anche sul termine di prescrizione del diritto di rivalsa della compagnia di assicurazione nei confronti dell’assicurato operante, per esempio, in alcune ipotesi rientranti nell’ambito della responsabilità civile automobilistica.

L’allungamento del termine di prescrizione con riferimento ai diritti del tipo di quelli a cui si è fatto cenno pone un’evidente questione di diritto inter-temporale.

Anzitutto, va detto che la novella è entrata in vigore il 20 ottobre 2012.

Non c’è dubbio che i diritti derivanti dal contratto di assicurazione, per i quali il termine annuale era già spirato prima dell’entrata in vigore della nuova norma, si siano definitivamente prescritti. Per essi, la modifica in commento non produce alcun effetto, non potendo certo determinare la resipiscenza di situazione giuridiche già estinte.

Altrettanto certamente, il nuovo termine decennale di prescrizione riguarderà i diritti derivanti dal contratto di assicurazione sorti a far data dal 20 ottobre 2012.

Qualche profilo problematico potrebbe porre la questione dell’applicabilità del nuovo termine prescrizionale ai diritti che, all’entrata in vigore della novella, erano già sorti ma non erano ancora prescritti.

La questione dovrebbe trovare soluzione positiva. Sul tema, tuttavia, non è dato rinvenire un preciso orientamento della giurisprudenza, atteso che i casi in cui si è assistito ad una modifica del termine di prescrizione non sono frequenti e, quando ciò si è verificato, la modifica è stata per lo più accompagnata da una normativa transitoria.

Nelle poche sentenze reperibili, peraltro, la Corte di Cassazione si è trovata ad affrontare il caso inverso, in cui un termine prescrizionale più lungo viene sostituito da uno più breve. In tale evenienza, la Corte ha optato, con riferimento ai diritti già sorti alla data dell’intervenuta modifica, per l’applicazione del termine prescrizionale più lungo “in conformità ai principi di affidamento, di ragionevolezza e di tutela effettiva dei diritti (principi riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e dal diritto internazionale)” (Cass. civile , sez. trib., 14 luglio 2004, n. 13054).

E’ evidente che il passaggio alla prescrizione decennale creerà problemi alle compagnie assicurative, che si troveranno a modificare la gestione dei sinistri, con significativa riduzione di quelli che verranno mandati “senza seguito” in conseguenza dell’inazione dell’assicurato. Il problema non è di poco conto:  il ridotto smontamento delle riserve comporterà un peggioramento degli andamenti tecnici dei singoli prodotti/rami, con possibilità per le compagnie di rivedere le tariffe, comportando così un incremento di costi per la clientela.

Ulteriori problemi potrebbero a questo punto sorgere qualora in sede di conversione di legge del Decreto Crescita la norma venisse ulteriormente modificata o cancellata.

Francesco Mandelli
Insurance Consultant and Contractor

6 Commenti alla news “DL 179/2012: allungamento del termine di prescrizione”

  1. Paolo Sorlini scrive:

    A me risulta che il termine di prescrizione sia di soli due anni come rettificato dalla L. 219/2012. Per cui il “danno” alle compagnie sia notevolmente contenuto, dal momento che, lo stesso termine é previsto, da sempre, per la resp.civile veicoli e natanti.
    Cordiali saluti.
    Avv. Paolo Sorlini

  2. Francesco Mandelli Francesco Mandelli scrive:

    Egregio avvocato, l’articolo venne scritto in immediata successione alla pubblicazione del decreto legge. In sede di conversione lo scorso dicembre il termine venne ricorretto a 2 anni, asciando a dieci solo la prescrizione sui diritti nascenti dalle polizze vita.

  3. costantino ottone scrive:

    Vorrei sapere, a distanza di tempo, se è confermata la prescrizione decennale per l i diritti da polizza vita , maturati prima di ottobre 2012, ma non ancora prescritti alla data del 20/10/2012.
    Grazie

  4. Luca de Riso scrive:

    Buona sera Dott. Mandelli vorrei chiederle se un diritto all’indennizzo venuto esegibile dal 01 dicembre 2011, visto il decreto che ha spostato la prescrizione a 10 anni, ma la legge di conversione lo ha rimesso a 2, qualora non si sia provveduto ad interrompere la prescrizione entro il 1 dicembre 2013 il diritto si è prescritto o si ha il termine più lunog di 10 anni? Ovvero il termine di 2 anni rinizia a decorrere dalla legge di conversione?

    Grazie molte, cordialità

  5. Giuseppe scrive:

    Salve io o fatto due finanziamenti alla stessa banca e avrei assicurato entrambi il 17 marzo sono stato licenziato sapendo che l’assicurazione poteva rimbonsarmi entrambi i finanziamenti o mandato i documenti del licenziamento la risposta è stata negativa e allora o scritto per la seconda volta visto che dopo che avrei fatto i finanziamenti o scoperto di essere malato ci fegato o epatite c’è e sono invalido civile al 85% e l’inps mi da una pensione di470,00 euro la risposta e di uovo negativo i base all’articolo civile 2952 vorrei appellarmi cosa ne pensa grazie.

Aggiungi un commento*

Accedi con il tuo account »   oppure aggiungi un commento compilando il form sottostante



*Aggiungendo un commento dichiari di aver letto, compreso e accettato l'informativa sulla privacy e le note legali di AssiSearch.it.

AssiSearch.it è un marchio di Paolo D'Agostino in uso al Laboratorio D'Agostino S.r.l. - Socio unico P.IVA 02225510698
Tutti i diritti riservati. AssiSearch non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto.
Note legali - Informativa sulla privacy - Informativa estesa sui cookies